Riflessione sulla guerra

Raccogliere poche cose in quelle borse che diventano un pezzo di casa.
Bambini che stringono bambole o giochi a loro cari che se ne vanno da quell’inferno.Bambini e donne che scappano portandosi nel cuore i padri, i fratelli più grandi, parti delle loro famiglie.
Dividere affettivamente una famiglia è un crimine, una cattiveria umanamente inaccettabile.Quei volti dietro i finestrini dei treni o dei pullman, volti pieni di tristezza e di preoccupazione che cercano un po’ di compagnia e di serenità.
Solo la preghiera, come ci dice Papa Francesco può cambiare il cuore dell’uomo.
Ci sentiamo un po’ tutti più fragili, precari ed impauriti.
E la paura corrode la nostra capacità di fiducia in noi stessi, negli altri, nelle istituzioni, nel futuro.
Aiutiamoci a scoprire attimi di bellezza, insieme, in compagnia, per farci sentire vivi, per farci respirare.