Area Ginecologica


Prestazioni ginecologiche

Prestazioni

Consulenza per la fertilità

La consulenza per la fertilità è quella prestazione medico specialistica che supporta la donna o la coppia rispetto alla capacità riproduttiva. 

Innanzitutto il ginecologo valuta o prescrive esami specifici sia femminili, sia maschili per comprendere l’età biologica.

Si valuta poi, strumentalmente, attraverso un’apposita ecografia, la cavità uterina della donna e l’attività follicolare.

Infine, si integrano alle precedenti valutazioni quelle relative alla storia clinica della donna o della coppia, rispetto al desiderio di gravidanza.

La consulenza per la fertilità è adatta anche alle giovani che, per motivazioni personali o cliniche, desiderino conoscere meglio il proprio potenziale riproduttivo attuale e futuro. 

Pap test

Il pap test è un esame di screening, ovvero che si effettua anche in donne sane senza alcun segno di possibile malattia.

Lo scopo è individuare precocemente tumori del collo dell'utero o alterazioni che col passare degli anni potrebbero diventare tali. 

L’introduzione del Pap test ha contribuito significativamente a ridurre la mortalità per tumore del collo dell'utero - anche detto della cervice uterina – e, per questo motivo, andrebbe eseguito con regolarità, ovvero ogni tre anni, da tutte le donne dopo l'inizio dell'attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età. Anche le donne in menopausa devono continuare a l'esecuzione di un Pap test, almeno fino ai 65 anni di età.

L’esame in sé non è doloroso, anche se per alcune può essere più fastidioso che per altre, in relazione alla sensibilità individuale.Dopo l'esame non si dovrebbe avvertire alcun disturbo. 

Fonte. Airc.it

Ecografie ostetriche e ginecologiche di primo livello

L’ecografia ostetrica e l’ecografia ginecologica sono due strumenti diagnostici molto importanti, utilizzati nella fase pre e post concepimento.

In particolare, l’ecografia ostetrica ha lo scopo di monitorare la gravidanza nel primo, nel secondo e nel terzo trimestre. 

  • Con quella del primo trimestre si può poi datare la gravidanza e di confermare la vitalità del feto. 

  • L’ecografia del secondo trimestre è, invece, un controllo per verificare che tutto proceda per il meglio, valutando l’anatomia e dimensioni del feto, la quantità di liquido amniotico presente e in che posizione si trova la placenta.

  • Anche l’esame diagnostico del terzo trimestre verifica che il bambino stia crescendo bene, misurando i medesimi parametri di accrescimento del feto, di quantità di liquido e di pozione della placenta.

L’ecografia ginecologica, invece, è una valutazione diagnostica complementare alla visita ginecologica, che ha l’obiettivo di misurare l’anatomia uterina, la funzionalità endometrialee la funzione ovarica.

Visite specialistiche in ginecologia e ostetricia

Questi screening hanno come obiettivo il benessere della donna e della vita che questa può generare.

Con le visite ginecologiche, in particolare, si possono individuare eventuali problematiche collegate all’apparato genitale femminile, mentre le visite ostetriche hanno lo scopo di valutare lo stato di salute generale della donna, consentendo di verificare se questa sia in condizione di affrontare serenamente la gravidanza.

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