Area Materno Infantile


Prestazioni Materno Infantile

Prestazioni

Regolazione naturale della fertilità

La consulenza per la Regolazione Naturale della Fertilità (RNF) da parte di un’ostetrica, che conosce le evidenze scientifiche della letteratura, i risvolti psico-affettivi della sessualità e anche l’aspetto clinico-ginecologico, è una facilitazione per vivere serenamente la sessualità di coppia. 

Infatti, la figura dell’ostetrica, grazie alla sua formazione professionale, è un punto di riferimento educativo, clinico e diagnostico, che può indirizzare le coppie ad altre figure di riferimento, quando la sua competenza non può esaurire domande e bisogni. 

Le urgenze incontrate riguardano principalmente il desiderio di pianificare gravidanze, secondo le due opzioni “Spacers” e “Limitors” e la volontà di conoscere le proprie fasi fertili durante il pre-matrimonio o pre-convivenza, il matrimonio o la convivenza, il post-partum, l’allattamento, il post-allattamento e la pre-menopausa.

La cultura RNF si fonda sulla tesi della conoscenza e dell’ascolto di sé, ovvero sull’accettazione della ciclicità della fertilità maschile e femminile nella loro naturalità.

Negli ultimi anni, un numero sempre maggiore di coppie chiede di essere guidato nell’apprendere i metodi naturali di regolazione della fertilità per diverse motivazioni ti tipo ecologico, culturale, religioso, rifiuto o controindicazioni per la contraccezione, corresponsabilità con il coniuge.

Visite in gravidanza

La gravidanza è uno stato di trasformazione indotto dal concepimento, fenomeno che caratterizza la vita femminile in età fertile. E’uno stato di benessere, non è una condizione di rischio potenziale. Questo stato, infatti, è inserito pienamente nella fisiologia dell’essere umano.

Con questa premessa, non possiamo che chiamare “sorveglianza” la modalità con la quale le ostetriche del consultorio seguono l’evoluzione di ogni gravidanza fino all’evento finale, che è costituito dal parto.

Concretamente, noi ostetriche, durante le nostre visite, distinguiamo le epoche gestazionali e dettagliamo gli aspetti particolari della gravidanza, come elementi suggestivi della sua fisiologia; ne registriamo anche ogni cambiamento su una specifica cartella.

Se la gestazione è un evento dinamico, le visite di controllo vogliono identificare l’adattamento psicobiologico progressivo della madre e del bambino nel tempo, la relazione che la gestante e il padre istaurano con la creatura nel grembo, la valutazione degli esami ematochimici, la rilevazione dei parametri quali pressione arteriosa, frequenza cardiaca, rilevazione del battito cardiaco fetale, misura della lunghezza tra sinfesi pubica e fondo uterino per validare lo sviluppo corrispondente all’epoca gestazionale, l’esplorazione vaginale e il controllo delle mammelle.

Percorsi nascita

Il percorso nascita è un cammino di consapevolezza e di accoglienza.

La trasformazione che avviene nell’io femminile, durante questo cammino, attraversa tutte le dimensioni che costituiscono la sua persona, anche trasformazione che avviene nell’io maschile coinvolge tutta la sfera personale, ad eccezione di quella corporea.

Con questa premessa, durante il percorso nascita lavoriamo sui canali di comunicazione affettiva\corporea con a tema: la trasformazione materna e paterna a tutti i livelli della persona; la crescita della relazione della madre del padre insieme con il figlio; la consapevolezza femminile nell’informare i tessuti organici della loro competenza a contenere e a lasciare; la costruzione di un luogo di attesa, sollecitando la competenza maschile nel sostenere e colmare di risorse la madre; la coscienza dei bisogni della madre, del padre, del neonato in rapporto alla scelta del luogo del parto; la narrazione  della nascita nella complementarietà dei fattori implicati  con tutti gli strumenti di analgesia naturale; l’accompagnamento del padre nelle fasi della nascita; la trasmissione valoriale dei contenuti riguardanti l’allattamento al seno; la coscienza di accogliere un figlio reale con l’arricchimento di tecniche di contenimento e consolazione.

Visite domiciliari post-nascita

Il ritorno a domicilio dopo l’esperienza della nascita è spesso caratterizzato da fatica e preoccupazione.

La presenza di un’ostetrica a casa si propone come sostegno nei primi giorni, in cui il bisogno di aiuto competente e professionale è più forte. La visita domiciliare dell’ostetrica vuole essere un accompagnamento reale nell’affrontare e risolvere le problematiche materne legate alla recente esperienza recente della, con il desiderio di poter osservare, allo stesso tempo, i fenomeni fisiologici di adattamento del neonato nei primi giorni di vita.

Offriamo una prima visita domiciliare durante la quale affrontare insieme le preoccupazioni legate al benessere, all’ allattamento e alle cure del bambino/a; la visita sarà ripetuta a discrezione dell’ostetrica nel caso ne valuti la necessità.

Spazio allattamento
Imparare a stare con un figlio, a comprendere i suoi bisogni, a capire i suoi segnali, a rispondere in modo adeguato alle sue richieste è un’avventura affascinante ma non senza fatiche. Condividere con l’ostetrica le difficoltà relative all’allattamento, alla crescita del bambino, alla funzionalità e regolarità intestinale, alle cure che comprendono il bagnetto, l’igiene quotidiana, la cura del cordone ombelicale, la frequenza delle minzioni ed evacuazioni e tanto altro consente alla donna di sentirsi in un luogo sicuro. Lo spazio allattamento è pensato sia come “porto sicuro” in cui trovare sempre la figura competente dell’ostetrica che aiuta a guardare ciò che succede e sia come luogo di confronto anche con altre mamme e papà.
Incontri post-parto
Tante sono le domande che insorgono nei neogenitori rispetto al tempo che passano con i loro piccolini e quindi tante sono le proposte delle ostetriche relative ad incontri tematici post parto, che spaziano da incontri sul sonno, sull’alimentazione, sul pianto, sul linguaggio dei neonati, sull’uso di supporti per portare i bambini, sul canto e - poi ancora -  incontri relativi alla ripresa della fertilità e della sessualità dopo il parto e alla ginnastica del pavimento pelvico per un recupero pelvi-perineale. Gli incontri con le ostetriche sui temi specifici sono organizzati con cadenza mensile e il calendario è consultabile online.(link alla sezione prossimi incontri)
Valutazione del pavimento pelvico
La riabilitazione del pavimento riguarda tutta la vita femminile in modo trasversale dall’adolescenza alla menopausa, tant’è che i bisogni fondamentali affrontati nel corso delle consulenze e dei trattamenti individuali sono legati: alla conoscenza anatomica di sé e delle funzioni pelviche, ovvero all’educazione sessuale, alla cura delle disfunzioni sessuali, di quelle relative alla gravidanza e al post partum, alla menopausa e, infine, alla rieducazione pelvica pre-post chirurgica. 
Le coordinate assistenziali che applichiamo in consultorio vogliono accogliere la persona con il suo disturbo e raccogliere quindi i suoi dati anamnestici, valutare la funzionalità anatomica, verificare le indagini eseguite precedentemente, per arrivare a comunicare poi alla paziente le istanze diagnostiche, la prognosi riabilitativa e per avviare con lei un percorso di educazione sanitaria.

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